"Per quanto riguarda
scene e regia, Stefano Monti si è mosso benissimo, lavorando
con pochi elementi, rendendo suggestivo ogni momento dell'ora
e un quarto trascorsa in chiesa [..]"
LA NAZIONE - 27 settembre
1994
"L'Opera
di Benjamin Britten nella versione ritmica di Zurletti"
"Stefano Monti ha
creato una struttura molto particolare che sfrutta lo spazio scenico
creando un rapporto molto suggestivo tra spettatori ed attori
[..]
Stefano Monti ha saputo ricreare un'atmosfera solenne ma nello
stesso tempo suggestiva [..]"
IL GIORNALE D'ITALIA
"Intensa liturgia
laica creata da Stefano Monti per Il figliol prodigo di
Benjamin Britten che ha siglato con molta emozione [..]
L'ingegnoso, struggente spettacolo [..]"
"dal nostro
inviato ANGELO FOLETTO"
LA REPUBBLICA - 28 settembre
1994
"Progetto teatrale
e scenografico centratissimo [..]"
CORRIERE UMBRO - 25 settembre
1994
"Assai bello e coinvolgente
lo spettacolo inventato da Stefano Monti [..]"